La
fortuna aiuta gli audaci ed anche questa volta è stato così. Il
venerdì precedente, giornata nella quale si prenota l'escursione
domenicale, la titubanza era forte, tutti informati sul tempo,
chi addirittura in tempo reale ovvero con connessione internet
sul cellulare, che prometteva pioggia e temporali sulla zona
interessata. Rimaneva difficile rassicurare, anche se con un
carico di ottimismo, le persone che avrebbero voluto
partecipare. Ed allora che fare, ci si organizza come
spessissimo accade, ad affrontare l'escursione programmata.
Appena arrivati a Montecchio una leggera pioggerellina
primaverile ci accoglie ma fatte poche decine di metri anche
quelle rade gocce terminano ed allora via si và sempre più
fiduciosi ad affrontare questa nuova avventura in questo nuovo
posto. Da quel momento, più salivamo e più le nuvole andavano
nella esatta opposta direzione del nostro senso di marcia, ed
ecco quindi che una escursione, da alcuni iscritti rinunciata a
male voglia , si è trasformata in una piacevole giornata.
Arrivati alla cima di Monte Croce di Serra si verificava quasi
l'incredibile: ampissimi scorci di discreta visibilità ci
permettevano di ammirare da un lato tutta la parte orvietana con
l'oasi di Alviano, in fondo il lago di Corbara e dall'altra
tutta la vallata tuderte. Infine scendendo con tranquillità
verso il paese di Montecchio si concludeva, in maniera piuttosto
piacevole, quella giornata che veniva indicata come pessima
dalle previsioni.
Grazie a tutti i
partecipanti, che collaborando, hanno permesso che si
concludesse , con successo, un'altra avventura.
Daniele Trombettoni